I Percorsi storici-culturali nel Passo dei due Santi

DuomoTra i vari itinerari che attraversano il Passo dei due Santi ce n’è uno ricco di significati culturali e storici che portano a riflettere in merito ad un tema drammatico: la Seconda Guerra Mondiale.

Il ricordo di Zeri

Il comune e la zona di Zeri, infatti, sono stati uno dei luoghi simbolo del nazi-fascismo. Il percorso ha inizio ad Arzelato, dove ebbe la sede un reparto del Battaglione Internazionale; si prosegue poi per Pradalinara, che ospita il monumento dedicato a questo distaccamento. Nella Valle della Chiesa di Rossano fu fondato il Battaglione Internazionale; si continua poi per Montelama e Pra Bon, dove venivano allestiti i rifornimenti che sarebbero poi stati consegnati ai partigiani dagli Alleati. Nelle vicinanze si trova il Monte Picchiara: qui nel 1943 si verificò una cruenta battaglia. Un imponente monumento è stato costruito al Passo del Rastrello, tra le province di Massa-Carrara, La Spezia e Parma, dove hanno combattuto i partigiani di diversi gruppi.

Altri comuni della resistenza

A Malonetta è visibile una pietra a ricordo delle persone morte a causa di un rastrellamento nazista. Dopo aver superato Frandalini, Cippo Facio, Adelano si giunge al Passo dei due Santi, che era un luogo centrale, in quanto metteva in comunicazione la Valle del Taro con la Valle di Zeri. L’itinerario storico prosegue poi per Patigno, dove si trovano alcune lapidi in ricordo degli uomini che si sono sacrificati in quel luogo, e Noce, teatro nel 1944 della prima battaglia tra partigiani e nazi fascisti. Dopo aver superato Codolo si raggiunge Monte Gottero, conclusione dell’itinerario.
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